Lussuria

 

Raccolse la notte
tra i capelli scuri
e poi un fiume di stelle
a far luccicar la pelle,
e i seni
due lune.
Pieni. Turgidi.
Vagava
con le mani,
nel suo mare oscuro,
a poggiar lussuria
sulle curve dei fianchi
e poi giù, sotto al ventre,
a cercar le labbra.

Solitaria.
E poi i sospiri.
Ad annientare il silenzio.